giovedì

Una tendenza alla vertigine


Caro Autore,
caro Autor-izzatore


ti lancio nella rètina il mio ultimo quadro, eccolo qui sopra, pronto a sfaldarsi.
Quand'è che facciamo quella parete nei sobborghi di Dinosauria Nord, con solo gli areografi e matita su muro?
il mondo si sta plastificando. Lo sento.




Caro Autor-izzatore,
ti ricordi Okrim Chadid, il sagace autore mediorientale?
E' lui che vibra contro le pareti dei capannoni dismessi di Dinosauria, con questo
writing scabro e pre-ponderante. Usa il pennello su muro. Fanculo lo spray,
e fanculo il grande sogno! Chadid  ancora non possiede un blog, e d'altronde
un blog non possiede Chadid.




Saluti sfibrati daTimoteo Plastico, ore 12.15 dell' Era anti attuale

martedì

ALEX KATZ : Maestro della semplicità







Alex Katz, pittore americano, oggi ultra 80enne è uno dei "Grandi vecchi rasserenanti"
tuttora in attività.


Negli anni 50, quando tutto era dripping e informale, Katz se ne fregava e dipingeva
sua moglie, i suoi figli e i suoi amici. 
Ha continuato a fare lo stesso negli anni 60, quando tutto era Wharolizzato e pop.
E lo stesso ha fatto anche negli anni 70, quando la pittura era fuori moda, e tutto era
concettuale e asettico.
Grande Alex, che tutta la vita ha fatto quello che gli è parso.
Solo nei tardi anni 80, Katz viene riconosciuto unanimamente per quello che è. Un gigante.
Oggi si gode il suo giusto riconoscimento e continua a piegarci in due con le sue immagini
vibranti e im-pre-scindibili.


by Autore e Essication Johnny  ore 10.55


lunedì

Mostra di pittura di Flavio Montelli

" Le tre di notte " 


Ravenna : Giovedì 24 Maggio 2012, inaugura una
mostra di quadri Pre-Odierni di Flavio Montelli.

La mostra si tiene al piano terra della Biblioteca Classense.
Dalle ore 15, 30  Montelli dipingerà di fronte al pubblico.
Forse eseguirà anche ritratti, ma dipende se qualcuno si presterà come modello.

I quadri saranno visibili per tre giorni, fino a sabato 26 Maggio 2012.
Dall 9 alle 19.
Alla mostra è corredato un catalogo delle opere.
Sono questi i kuadri che stavi cercando.


il blog di Flavio Montelli, lo trovate passando per questo LINK.

by Autore - Ore 22.29


" Beatles rapacità "

                                               " Pomeriggio amplificato "

venerdì

La scopa del sistema - The broom of the system

 La storia di una città a forma di testa femminile ?

 La storia di  una ragazzina con i capelli strani che si esprime mangiando ?

La storia di un uomo pappagallo che specchiandosi a testa in giù
riesce a riflettere anche sui problemi dell' universo?

La storia di una donna destinata a spazzare con i piedi?


by Flavio Montelli - Ore 13.53

martedì

2 foto di Stanlio Cubricco

 Sul set di Shining. Questo film avrebbero potuto tradurlo :  "Splendore" ? No.

Sul set di Full Metal Jacket. Sarei capace di fare una foto cosi? No.

domenica

soft erotic painting


Caro Autor-izzatore,


continuando a riciclare vergognosamente le nostre opere.
non speriamo di arrivare oltre
a una normale re-iterazione delle immagini
nella retina
dell' occhio  <O>


Mario Schifato,  quasi un danzatore con il pennello in mano
e Richy Corben, il michelangelo del fumetto underground americano
si incontrano concettualmente, in questo quadro eccetera.


Continui a leggere "Softy cages" il romanzo che ha scritto Jean Michel Basquiat?
com'è che inizia gia.... ah, si: 


"Ma io chi sono, sono un vraiter? mi chiedevo, e poi tutto proseguiva
alla velocità di un proiettile..."


Guardi su canale trentordici, ma vedi solo immagini sfocate di 
persone che guardano televisori sfocati.  Una mosca ti vola
attorno. Chiudi gli occhi.


Sul tuo fonovisore pre-odierno, una chiamata.
è la tua ex. ma tu non sei il suo ex. veditela te, non posso mica
spiegartelo io, è la tua vita, bello.


Clint Scorsesino - ore 23.16

venerdì

La Conversazione

 Con questa immagine di un uomo che suona il sax
in un appartamento sbragasciato, già possiamo renderci conto
di un tipo di immagine che non potremmo mai vedere, in un film attuale.


LA CONVERSAZIONE, un film di Francis Ford Coppola, anno: 1974.

Un intercettatore di conversazioni, ( Gene Hackman ) viene pagato per
 registrare i discorsi di una coppia di amanti.

Una frase che ha registrato, gli fa venire il dubbio che qualcuno voglia commettere un omicidio.

Cercherà di andare più a fondo e verrà preso dal subbio di essere a sua volta spiato.

Film evidentemente influenzato dal clima di paranoia e disillusione scaturite dallo scandalo Watergate,
si svolge come una sorta di incubo, magistralmente cristallizzato nella asettica
solitudine della scena finale, in cui l'intercettatore suona il sax, dopo aver spaccato le pareti del
suo appartamento, in cerca di cimici o di microfoni nascosti per spiarlo.

Pre-ponderante il fatto, che l'intercettatore si è
auto-emarginato col suo comportamento anti-sociale,
ossessionato dal bisogno di proteggere gelosamente la sua vita privata ( in realtà vuota ),
in lampante contrastro con l'illegalità della sua professione.

 Un film su un uomo che non vede chiaro nei nastri che registra,
perchè non vede chiaro dentro se stesso.
Magistrale colonna sonora, elaboratissima e complessa.
Palma d'oro a Cannes conferita con gioia.
Titanica interpretazione di Gene Hackman.
by Plastification Timoty e Mereghex - Ore 12.46



giovedì

taxista-terrorista collabora con la legge



Caro attuatore,
ebbene sì, ri-ci-clar-ci è una cosa che ci piace morbosamente.


E dopo questo esemplare di pittura pre-odierna,
torniamo al cinema d'autore che ci pulsa dentro come un geyser di possibilità.


C'è un film di Francis Ford Coppola, che ti consiglio glacialmente.
cioetto film si chiama La Conversazione, uscito nel 1974.
Nel prossimo post ne voglio parlare. Morbosamente.
I=<0> i'm an eye - Plastification Timothy – ore 14.22

martedì

Cinema Pre-Odierno

Caro Autore,
In questo modo il cortometraggio potrebbe avere un seguito Hollywoodiano:

sonoro di cicale e campo lungo su un panorama della Luna e sovraimpressione sulla barra del caricamento al rallenti, stacco con dissolvenza dal bianco su un tuo primo piano, riprese di grattacieli che implodono da varie angolazioni, montaggio sincopato, direi 5 fotogrammi/secondo e carrellata su un barattolo di miele, la cui luminosità aumenta sino a diventare insostenibile, piano americano su un Autore e sul rivolo di miele che cola sulla graphic-novel al quadruplo della velocità, poi a x8 dissolvenza lenta al nero. Flash e poi ancora due o tre flash, si apre su una esplosione nucleare in ascesa, sonoro: un muggito primordiale.

Sto cercando un produttore

Okrim Chadid - Ore 12.17 
 I=<O>



Caro Esecutore,

c'è una quarta inquadratura: l'interno di un casermone. Un tubo di vetro spesso,
dal diametro di tre metri, attraversa il casermone da una parete all' altra. Ed ecco che dentro
il tubo scoppia uno schizzo violentissimo di olio, ad invadere tutto lo spazio
cilindrico.
L'olio fluisce a scorrimento. Dentro l'olio intravediamo una figura.
E' un autore nudo. Proiettato come un proiettile umano dentro il tubo pieno di olio fluente.
Forse gli serve per concentrarsi. Forse è una performance. Forse si sta suicidando.
non ci è dato sapere. La pellicola esce fuori dalla dentellatura, si inceppa e 
carbonizza in fretta. Tu sei un occhio e la guardi.   
Essication Johnny - Ore 15.31  I=<O>


lunedì

c'era un volta Sergiuzzo





I=<O> I'm an eye


Inaridratandosi a pieni polmoni, rifletti
sul fatto che ci hanno messo 12 anni per
scrivere la sceneggiatura di C'era una volta in America
di Sergio Leone. Era il 1984, e il cinema era un altra cosa.
Neanche troppe ore fa. 
Mario Schifato - ore 20.32

venerdì

anti-attuale



Mi sono convinto che la visione di un film fatto nel 2010-2012,
sarà sempre la visione di qualcosa di stantìo, inflaccidito, paludato,
pesante, privo di idee, senza ritmo e definitivamente sfiatato.


Kontrariamente, più andiamo a ripescare film dal passato,
più avremo l'impressione di vedere qualcosa di assolutamente nuovo,
originale, pro-pulsivo ed energico. L'era anti-attuale ci chiama.
Tuffatevici. 
by Autore -Ore 12.17

sabato

un cortocircuito : Truffaut / ragazzine di oggi

Scrutando il film "Fahrenheit 451" di  François Truffaut,
ho letto in un inquadratura  questo titolo di un romanzo: Jane Eyre.
E' una sequenza ipnotica in cui Truffaut ha filmato i libri
che amava di più andare a fuoco.
Comunque, Jane Eyre è la parola-geyser di possibilità.
E infatti era il geyser giusto, perchè le possibilità sono divampate
con la stessa frenesia che dovevano avere le molecole della terra 
quando era allo stato magmatico.
Infatti,


Qui sopra : edizione americana del romanzo Jane Eyre.
Usando il mio fonovisore pre-odierno, visualizzo un sito a 8 bit
che trovo spassoso, si tratta di  www.ibs.it/  e scruto la pagina 
incentrata su questo romanzo....assorbo & registro.


Quello che ne segue è ciò che leggerai tra poco. Un assemblaggio
delle frasi tratte dalle recensioni di questo romanzo, scritte da ragazzine
emozionate. Un assemblaggio di frasi che potrebbe co-incidere con  la migliore
recensione che potrebbe  mai ambire un editore. 


Ecco a voi il cortocircuito:  Truffaut / Ragazzine di oggi


 Isabella: Una trama avvincente e coinvolgente, tanto da sembrare la 
sceneggiatura di un film d'azione. 


francesca : Dall'inizio della "carriera" di Jane a Thornfield staccarsi dalle
 pagine è un vero problema. Affascinante


annarita : Che meraviglia!!!!!! Poesia pura!!!!


cristina : Un classico che tutti dovrebbero leggere. 


martina: Questo libro è assolutamente fantastico!!


ester : Bello,bello,bello,bello! Tra tutti i romanzi che ho letto (e ne ho letti tanti e di tutti i tipi), questo e' l'unico che mi ha commosso per la profondità della storia d'amore.


kiara: devo proprio dare un 5 su 5.....scritto benissimo,sembra di leggere un libro di oggi,anche se ha 163 anni ....un vero e proprio romanzo d'amore,ti trascina nella lettura,coinvolgente,dolce....


ele: Forse il libro più bello che abbia mai letto...I personaggi sono adorabili e particolari, vivi...No davvero ne rilieggo qualche parte quasi tutte le sere!


melissa: Bellissimo.. un capolavoro.. ti fa andare indietro di anni.. fa rivivere le stesse emozioni di Jane.. sembra di stare dentro il romanzo.. uno dei libri più belli che abbia mai letto.


federica: in determinate situazioni avrei preferito un modo di agire diverso. Comunque altamente consigliato anche ai giovani, infatti io ho 15 anni!


chiara: questo libro è stato bellissimo!!tantissime emozioni, una dopo l'altra


audrey: Come non si può amare il personaggio di Jane e di Rochester??? Poi non è pesante o "un mattone" come ci si aspetterebbe! Lo consiglio^^


vally: La storia è originale, bella, interessante, mi ha catturato completamente.


silvia: Ho amato questo libro, totalmente. Ho amato Jane, il suo desiderio di cultura e la sua dedizione ai rapporti autentici.


....immaginatevi questa lista di complimenti che continua all' infinito.
 Un successo strepitoso, per questo romanzo di Charlotte Bronthe.
Anche quando usci nell' 800, ebbe subito un grande successo. 
Un klamore che non è mai diminuito nell' arco di 165 anni.
Sconvolgente.  Una forza della natura?  Una coincidenza astrale?
Una scrittrice pre-odierna?  Forse.  Sicuramente piaceva a Truffaut.  Io non l'ho letto.
Lo leggerò tra qualche ora.


se non credete ad un totale e unanime successo per questo romanzo, 
non vi resta che scrutare ibs, ecco le prove:  
 http://www.ibs.it/code/9788804527985/bront-euml-charlotte/jane-eyre.html


Qui sotto, un fotogramma del film Fahrenheit 451.
Quelli per terra sono librazzi che sbruciazzano.
Saluti dal vostro Autore - Ore 22.51