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venerdì

HYDROSTASIS E' UN LIBRO PRE - ODIERNO?




“Dadich ha creato schegge di un futuro dietro l’angolo. Per farlo ha frantumato il presente e ce lo ha restituito con il doppio delle sue angosce. Una lettura che è sguardo potente e ferita insieme...” 
DARIO TONANI, autore del ciclo Mondo9 (Mondadori)

IL LIBRO

In questa sua prima e personalissima raccolta di racconti, Mirko Dadich, autore maturato sulle pagine della rivista di narrativa fantastica Altrisogni, ci offre una fantascienza vera e assoluta, fatta di invasioni aliene, pianeti lontani, intelligenze artificiali e guerre galattiche, cloni e futuri alternativi; ma anche e soprattutto fatta di amicizia, amore, abbandono e dolore, coraggio e assurda crudeltà.Nove storie accattivanti, sei delle quali inedite, che con stile moderno e raffinata sensibilità sanno cogliere in pieno e rielaborare quei temi di riflessione che da sempre costituiscono la spina dorsale delle migliori opere sci-fi. Una fantascienza appassionante e spietata, in grado di scatenare emozioni profonde in ogni lettore.

L’AUTORE

Mirko Dadich nasce per la prima volta a Ravenna nel 1985 e successivamente trasla a Dinosauria Est. Come autore ha pubblicato la raccolta di poesie Tutti i baci e le bugie sanno di zucchero filato (Guido Vicari Editore), ha partecipato alle antologie L’invasione degli UltraCorti e Il ritorno dei corti viventi (Edizioni XII) e pubblica regolarmente su Altrisogni (dbooks.it). È anche un apprezzato artista grafico.

“Insieme a una capacità narrativa pulita, sintetica ed efficace, dai racconti di Mirko traspare la consapevolezza di un mondo ricco di profondità e sfaccettature. I futuri che Mirko ci offre sono veri.”
MAICO MORELLINI, Premio Urania 2010

Per minori info -> http://www.altrisogni.it/

giovedì

"Americana" – Romanzo di Don DeLillo (1971)


Kui sopra: prima edizione americana del romanzo Americana.

Quà su Pre-Odierno non ci piacciono le recensioni,
viva la bazzecola /
Ci limitiamo a copiare distrattamente frasi del Romanzo che ci sono
piaciute /

Kui sopra: Donald DeLillo,  nel retro copertina di Americana, 1971, ci aveva 35anni
e si stava affacciando a / 

Se sei su Pre-Odierno vuoi citazioni da Americana, allora eccole :

pag 15 - Burt Lancaster era come una città in cui noi tutti abitiamo. Tanto era grande.

pag 15 - Sorrisi cromati, privi di qualsiasi ambiguità.

pag  6 - Sembra di stare in un film di Antonioni, ma le faccie non sono altrettanto interessanti.

pag 103 - Uragani su e giù per il subconscio. Perturbazioni lungo i confini dell' anima.

pag 218 - Parla di un uomo che diventa donna. L'ex presidente degli Stati Uniti. Lo invitano sempre a parlare ai grandi banchetti, e intanto si trasforma in donna. Gli crescono i seni e gli rimpiccioliscono i genitali. La voce gli diventa stridula, da checca. Sarà lungo oltre mille pagine.  La trama sarà come pare a voi.

pag 279 - Sarà in parte sogno, in parte narrazione, in parte cinema.  Cioè a volte è possibile partitre dalla pochezza della propria realtà per finire con un approssimazione dell' arte.  Tecnicamente, spettri e ombre dappertutto. il monologo, l'antifilm, l'attore inespressivo.
La ripresa prolungata fino al limite temporale estremo.  A proposito,  mi sono appena fatto una scopata.

pag  285 - quanti detriti, quanta gioia, quel giorno così sgranato, figlio di Godard e della Coca Cola.

pag 303 - l'uomo aveva una faccia come uno scoglio puntato verso il mare.

pag 304 - Essere negri vuol dire essere attori. Essere bianchi vuol dire essere critici.

pag 331 - Avesse un neo a forma di bandiera americana, metterei comunque il suo viso davanti alla cinepresa.

pag 368 - il rumore dell oceano sembra perdersi nel deflagrare della propria passione.

pag 371 - finchè le bambine continueranno a diventare signorine, questo sarà sempre un gran bel mondo.

Appunti/
Credo sia un linguaggio pazzesco per essere stato scritto tra il 1967 e il 1971.  Freddezza, non sentimenti.  Maestro di Bret E. Ellis, ma senza l'ombra di romanticismo.


Auguri da Don :


 


 by Martin Spismisk, ore 20.47

martedì

▼ Libri giudicati dalla copertina – il caso Bret Easton Ellis

– Oltraggioso - l' omonima rubrika nata su questo blog -
è stata trasposta in forma di video - come se una serie di
fotogrammi a scorrimento potesse dare l'idea del movimento - eccetera –


Scenografia : Stanley Embrione
Montaggio : Tony Tonico
Fotografia : Plastification Timoty
Tecnico dell' audio : Mario Schifato
Produttore : Okrim Chadid
Troupe: The Simmetrics

Girato a Dinosauria Est,  prima di adesso.

lunedì

L'EROE DEL SOTTOSUOLO




- Che pezzo hai fatto a Stegosauria Alpina?
- Uno piccolo, c'erano solo un paio di pezzi di legno di iperpalme.
- Ti ci sei messo davanti e hai mosso il pennello.
- Era tutto sfocato dietro i miei occhiali da sole, non ho capito bene se era notte e se ero io a muovermi o il resto del pianeta.
- E se ti avessero messo su una pedana semovente ed era il pannello ad essere mosso meccanicamente innanzi a tu?
- Non credo che ci sarebbe stata alcuna differenza.
- Ti ricordi di una sera di 4 anni o secoli fa, che in un ristorante mi dicevi che eri un pittore finito?
- Sì, confermo quelle parole.
- E quando, sempre in quel ristorante, c'erano lische di pesce, unte, tu con disprezzo hai detto: "Mangiàtele!". 
- Confermo anche questo, senza alcun dubbio.
- Subito dopo eri in un locale, ubriaco come un cece e sbattevi un palloncino contro della gente, hai realizzato che vivevi la serata due volte meno uno. Ti ricordi?

Agente + e Autore, 12:34 a Dinosauria Est

sabato

UN RACCONTO DI AMORE

Un Punk marcio duro ama una Principessa erede al trono.
Il Punk si intrufola quasi ogni sera nel Palazzo Reale e suona serenate elettriche, sfasciando chitarre sotto il balcone di lei. 
Al culmine dell’esaltazione amorosa, e al limite del coma etilico, scrive frasi d’amore posizionando lattine di birra e bottiglie vuote sul pavimento del cortile del Palazzo, guadagnandosi gli sguardi sognanti della Principessa.
Tutto sembra andare alla grande per la giovane coppia ma il Re, assai stufo del pretendente molesto, ordina alle Guardie di catturare il Punk innamorato e, senza perdere tempo, lo fa  impiccare nella piazza più grande della città. Nell’immaginario popolare, mentre i corvi banchettano con il cadavere del ribelle borchiato, quel Punk diviene il simbolo dell’amore impossibile e disperato. Orde di teenager con scompensi ormonali venerano la sua tragica memoria comprando maglie e spillette che ritraggono la sua faccia pallida e malaticcia. Questi giovani, queste migliaia di adolescenti visionari, una volta consci della propria forza e del proprio numero, assaltano la dimora reale con una scarica incontrollabile di violenza romantica.
Il Re e la Regina vengono brutalmente uccisi dalla folla inferocita e appesi per i piedi alle mura del Palazzo Reale. La Principessa si rifugia in una vicina nazione Repubblicana, reinventandosi come ospite fissa e opinionista in un talk-show televisivo. ​Ogni domenica pomeriggio sul canale TV nazionale, la Principessa frigna, sbraita, insulta gli ospiti e litiga con il pubblico.Il regista dello show vede in lei una futura conduttrice e, mentre se la scopa nei camerini, le consiglia di sforzarsi di piangere di più quando passano in sovrimpressione le foto del Punk, perché gli ascolti si alzano di brutto. Tony Inaudito PRE - O 18:08


lunedì

LETTERATURA CHE DOVRESTI LEGGERE

Rullo Rotativo 45, Dinosauria.


Abbiamo troppe cose da dire per chiuderci dentro un limite di 140 caratteri o uno stato sul network. Questo libro è unto e mellifluo, ti scivola addosso lasciandoti un segno indelebile come la bava catramosa di una lumaca OGM.



Gionny Nash è un bifolco che aspira all'assoluto, che nella sua santità ruspante vuole dirti qualcosa di. Lettura che apre l'encefalo e non lo lascia mai cicatrizzare completamente, come quella storia d'amore che non hai mai avuto, ne desiderato.

Tizi preodierni, ore 18:05

martedì

LETTERATURA CHE DOVRESTI LEGGERE


Rullo Rotativo 45, Dinosauria.

Abbiamo troppe cose da dire per chiuderci dentro un limite di 140 caratteri o uno stato sul network. Questo libro è scomodo, scomodo come una Y-Shirt con l'etichetta che ti pizzica di brutto dietro il collo. Unconfortevole come quel divano di lattice liscio e levigato dal quale scivoli sempre quando sei fatto. 



Autore te lo sconsiglia, Agente + te lo impone, gli altri te lo invidiano. Il libro dell'estate, da sfogliare sotto l'umbrellone anti UV. Usatelo anche per

P - O, ore antimeridiane

mercoledì

J-STALIN VS JOSIF STALIN

LA NUOVA RUBRICA DEL PRE - ODIERNO METTE A CONFRONTO DUE TIZI CHE NON HANNO NULLA IN COMUNE A PARTE IL COGNOME

J-STALIN

"My brother was a young rich nigga trappin out the telly wit his wife on his arm"



Jovan Smith è un rapper nato nel 1987, che ha scelto come nome da palco J. Stalin. Il motivo è molto semplice: lui e il freddo stratega russo hanno le stesse iniziali e poi “lui era bassetto come me, ma spaccava il culo a tutti”. 
J. Stalin nasce in povertà e vende dolciumi per racimolare un po’ di grana. Più avanti inizia a spacciare e si becca undici mesi. West Oakland è il buco del culo del mondo, con la criminalità alle stelle, ma il giovane Stalin ha qualcosa da dire in proposito e, con i soldi che ha messo da parte, inizia a fare del gangsta rap duro e puro. Le sue maggiori influenze arrivano da un cittadina chiamata Castroville, e questo ci porta a Fidel Castro, leader cubano che fu una spina nel fianco per l’URSS di Krusciov. Il vecchio Nikita aveva appena preso il posto del compianto

JOSIF STALIN

"Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta"

Anche Josif nasce in povertà nel 1878, in Georgia (Impero Russo). Ha due dita del piede sinistro, il secondo e il terzo, fuse insieme. All'età di cinque anni un'epidemia gli lascia la faccia butterata. Nel corso di una festa di paese rimane ferito: il braccio sinistro è semiparalizzato e più corto del destro di 5 cm. All'età di dodici anni, un calesse gli passa sulle gambe danneggiandole. Josif si è fatto pure un po’ di gabbia: nel 1902 viene imprigionato e condannato a un anno di carcere, seguito da un triennio di deportazione in Siberia. Fugge nel 1904, e rapina le banche per finanziare il partito comunista. Poi diventa un dittatore, vabbè.

Entrambi gli Stalin ci stanno dentro con le rime: J. Stalin impressiona subito il DJ Richie Rich con le tracce del suo primo mixtape, mentre Josif Stalin scrive poesie intimiste sotto pseudonimo, dimostrando enorme modestia.
Gli Stalin sono condottieri nati: J è frontman indiscusso del gruppo The Livewire Gang che raccoglie numerosi musicisti della zona e Josif esercita uno spietato potere supremo nella Madre Russia.




  Stalin: 2 + 2 = 5

Le ultime cifre delle loro date di nascita sono le stesse e invertite 87-78
Ah, e tutti e due amano il colore rosso!




 Stalin-STALIN ora il cerchio è completo.

That guy form P - O Crew, 15:45

lunedì

TAYLOR SWIFT VS JONATHAN SWIFT

LA NUOVA RUBRICA DEL PRE - ODIERNO ASSOCIA DUE TIZI CHE NON HANNO NULLA IN COMUNE A PARTE IL COGNOME.

Taylor SWIFT
 

All the lonely Starbucks lovers



Qui a Dinosauria, la giovane cantante statunitense è un'emerita sconosciuta, ma nel mondo umano è considerata una delle migliori autrici pop, un personaggio dotato di senso pratico ma in contatto con la propria vita interiorecc ecc. La Taylor, con tutti quegli effettini da voiceover in post produzione di cui non avrebbe bisogno, fa il suo kauntry moderno scalando le classfiche. In questo scrinsciot la vediamo sfasciare un'auto di lusso nel video Blank Space, metafora delle relazioni sentimentali odierne, anzi Pre - Odierne.


Ma ecco profilarsi le connessioni con l'altro Swift...
Da bambina, la Swift e suo fratello hanno anche preso lezioni di vela e di equitazione – "giusto in caso che fossimo messi in una macchina del tempo e fossimo costretti a vivere nel 1800", inoltre l’edificio in cui abita (con un sacco di travi di legno e mattoni a vista) risale al 1882, quando fu costruito come magazzino per un venditore di salsicce. Tutto rimanda a 100 anni dopo il XVII secolo, il futuro del passato in cui è vissuto ed è morto

Jonathan SWIFT

Qui giace il corpo di Jonathan Swift,
ove l'ira e il risentimento
più non possono divorare il cuore



Oltre alle peripezie di Gulliver strafamose, Jonathan ha esposto un metodo onesto, facile e poco costoso di trasformare il problema della sovrappopolazione: mangiare i bambini. Con tanto di supporto statistico per le sue asserzioni e dati specifici sul numero di bambini da vendere, il loro peso, il prezzo e i possibili modi di consumazione, l'autore suggerisce anche alcune ricette particolarmente gustose.



Mettendo in luce una certa follia e presunzione umana, Jonathan dà sfogo alla propria misantropia e rabbia nei confronti del mondo a lui contemporaneo: FANCULO IL GRANDE SOGNO! Se avesse avuto un produttore decente, sarebbe stato una stella dell'entertaiment musicale e avrebbe probabilemente rifiutato sdegnosamente un duetto con l'omonima Taylor, e ancora meglio, sarebbe stato accolto con tutti gli onori a Dinosauria per una featuring con Mono e le Cosce.

Swift - SWIFT ora il cerchio è completo


a guy from P - O Crew, 11:58

LETTERATURA CHE DOVRESTI LEGGERE

Rullo Rotativo 45, Dinosauria.

Abbiamo troppe cose da dire per chiuderci dentro un limite di 140 caratteri o uno stato sul network. Leggete questo libro e non fate storie!





Tony ecc, 9:51

UNA RECENSIONE DELLA SIG.RA ROSA PER PRE - ODIERNO

Gentile Autore,

ho rubacchiato una recensione lampo, non è mia e nemmeno di esso ma è uno scritto originale a matita trovato sulle pagine di UNA-RAGAZZINA-DI-NOME-SOONER-Suzanne-Clauser-. 



Trascrivo al volo ciò che ho trovato all'interno:


"una bella storia 

ricca di umanità

di amore -"

 
Devo dire che le tre righe, così impaginate e rarefatte mi hanno toccato la membrecc, di solito avulsa alla letteratura che non è scritta da io. Questa sintesi così efficace è firmata da Rosa Malafronte, altre info sconosciute. Con un tratto di inchiostro blu assai tremolante, in 3° di copertina, la signora scrive ancora:

"intervento

resenzione

transuretale

prostatica

anestesia locale

."

La conclusione della signora Rosa raggiunge dei picchi di inquietudine e algida austerità che nessun critico ha mai eguagliato prima di adesso. Non riesco a dominare l'emozione per aggiungere altro. Ovviamente il libro è stato pre - levato dal book crosssing, e mi chiedo: potrebbe finire sul P _ O nella rubrica Libri giudicati dalla copertina?

Agente +, ore 23:44

mercoledì

▼L'APPARATO UMANO : di Jep Gambardella


"A luci intermittenti, l'amore si è seduto nell' angolo. Schivo e distratto esso è stato.
Per questa ragione non abbiamo più tollerato la vita."

 è con queste frasi che termina il romanzo.

Almeno 5 edizioni per il romanzo sparti-arie della letteratura italiana.


Indiscutibilmente un romanzo di grande bellezza.


  Un romanzo che entusiasmò Moravia ( e sappiamo quanto era tignoso )


 Un irripetibile secrezione diamantifera della letteratura pre-odierna.


L'autore : Jep Gambardella è nato a Napoli nel 1948.
Dopo il successo ottenuto con L'apparato umano
( premio Bancarella 1974 ) non ha scritto altri romanzi.
Scrive per un settimanale d'arte e si occupa di far fallire le feste.



venerdì

La scopa del sistema - The broom of the system

 La storia di una città a forma di testa femminile ?

 La storia di  una ragazzina con i capelli strani che si esprime mangiando ?

La storia di un uomo pappagallo che specchiandosi a testa in giù
riesce a riflettere anche sui problemi dell' universo?

La storia di una donna destinata a spazzare con i piedi?


by Flavio Montelli - Ore 13.53

domenica

chiedi alla polvere - ask the dust


La storia di un uomo farfalla che ama le macchine da scrivere americane ?


La storia di un tappezziere che scrive nel tempo libero i suoi romanzi,
sdraiato sui suoi grigi tappeti?


 La storia di una ragazzina che scrive le sue timide poesie in un taccuino vintage ?

 La storia di una palma che nessuno poteva abbattere
per via di un vincolo testamentale ?

Niente di tutto questo. Queste Quattro Qopertine che vi mostro sono tutte inadatte
a rappresentare il romanzo, Chiedi alla polvere di John Fante. Però, ci conosciamo
da tante ore, e ormai vi fidate di me, il vostro Autore. Se vi dico che questo
è un altro romanzo che state cercando ma non lo sapete ancora, mi credete.
E infatti ve lo dico.


La provincia di Los Angeles assolata e povera.

Sicchè  leggete codesto romanzo se cercate sempre l'emozzione di pazzione
e sprazzi di ironia. Non vedete assolutamente il film che ne hanno fatto, decisamente
distante dal romanzo tanto da diventare un altra cosa, pure molto brutta.

Chiedi alla polvere - di John Fante, capolavoro, 200 pagine, edizione Einaudi, po di euro

by Flavio Montelli, ore 19.31